
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato il Decreto Direttoriale 4 agosto 2026, che definisce i termini, le modalità e i requisiti operative per accedere al nuovo sportello agevolativo volto a sostenere la transizione digitale e la sicurezza informatica delle PMI e dei lavoratori autonomi.
Con una dotazione finanziaria complessiva pari a 150 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC), la misura punta a promuovere l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e sicure.
Di seguito trovi tutti i dettagli operativi, le scadenze e le regole per prepararti al meglio alla presentazione della domanda.
La presentazione delle istanze si articola in due fasi distinte per consentire alle imprese di preparare la documentazione senza incorrere in intasamenti del sistema:
Fase di Precompilazione: a partire dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026. In questa fase i richiedenti (o loro delegati) possono accedere alla piattaforma telematica tramite SPID, CIE o CNS, compilare i dati dell’istanza, caricare le offerte dei fornitori abilitati e generare il file PDF con il relativo codice di predisposizione della domanda.
Fase di Invio (Invio formale): dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027. Le domande verranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione (procedura a sportello), con conseguente chiusura anticipata in caso di esaurimento delle risorse.
Dotazione finanziaria: 150.000.000,00 €.
Riserva Mezzogiorno: una quota di 71.065.813,34 € è riservata esclusivamente ai piani di spesa realizzati nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Forma del contributo: Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.
Importo del piano di spesa: minimo 4.000,00 €.
Contributo massimo concedibile: 20.000,00 € per ciascun beneficiario.
Regime di aiuto: l’agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento De Minimis (UE 2023/2831).
Possono beneficiare delle agevolazioni:
Le PMI (micro, piccole e medie imprese) operanti su tutto il territorio nazionale.
I lavoratori autonomi e liberi professionisti (sia iscritti ad ordini/collegi sia aderenti alla Legge 4/2013).
Per accedere alla misura, i soggetti richiedenti devono possedere:
Connettività a banda ultra-larga: un contratto di connettività internet attivo con velocità minima in download di 30 Mbps.
Fornitori Abilitati: i prodotti e servizi oggetto del piano devono essere acquistati esclusivamente da fornitori iscritti all’Elenco Ufficiale MIMIT (definito ai sensi del DD 21 novembre 2025).
Assicurazione Calamità Naturali: adempimento all’obbligo di stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (ex art. 1, comma 101, L. 213/2023).
I piani di spesa devono riguardare soluzioni tecnologiche nuove, aggiuntive o più avanzate e sicure rispetto a quelle già in uso (è richiesto un effettivo upgrade tecnologico; non sono ammessi meri aggiornamenti di versione senza miglioramento sostanziale, nè l’estensione di licenze esistenti).
Le categorie ammesse comprendono:
Hardware Cybersecurity: Firewall, Next-Generation Firewall (NGWF), router/switch di rete protetti, sistemi IDS/IPS.
Software Cybersecurity: Antivirus, antimalware, crittografia dati, sistemi SIEM, software di analisi e gestione vulnerabilità.
Servizi Cloud (IaaS e PaaS): Virtual machine, storage & backup cloud, VPN, protezione DDoS, database cloud.
Servizi Cloud SaaS: Software contabili, ERP e gestione workflow (inclusi quelli integrati con funzionalità di Intelligenza Artificiale), CRM, UCC/PABX (centralini virtuali), CMS ed e-commerce, piattaforme per erogazione formazione.
Servizi di Configurazione e Monitoraggio: Servizi professionali per la configurazione, affiancamento e monitoraggio continuativo (ammessi nel limite massimo del 30% del piano di spesa complessivo).
Le imprese possono acquisire i beni/servizi tramite:
Acquisto diretto: pagamenti diretti da effettuare ed ultimare entro 12 mesi dalla concessione dell’agevolazione.
Abbonamento: della durata minima di 24 mesi (sono agevolabili i canoni ricadenti all’interno dei primi 24 mesi).
Modalità mista (combinazione di acquisto diretto e abbonamento).
In fase di presentazione della domanda (reso in forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio) occorrerà fornire:
Indicazione della casella PEC e dati anagrafici.
Dichiarazione dello stato di partenza e del miglioramento atteso con i nuovi prodotti/servizi.
Codici identificativi dei servizi/prodotti tratti dall’elenco del MIMIT e dati del fornitore abilitato.
Offerte formali dei fornitori, contenenti i codici identificativi dell’elenco, la descrizione dello stato di partenza/upgrade e le voci di costo dettagliate.
L’erogazione del contributo a fondo perduto avviene tramite la piattaforma telematica in due quote oppure in un’unica soluzione:
Prima Quota (Anticipo 50%): richiedibile a seguito del sostenimento di almeno il 50% delle spese ammesse.
Saldo / Unica Soluzione: da richiedere entro 30 giorni dall’ultimazione del piano di spesa e comunque non prima di 3 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.
Tutti i titoli di spesa (fatture) e le relative attestazioni di pagamento dovranno obbligatoriamente riportare il CUP (Codice Unico di Progetto) e il codice identificativo del prodotto/servizio agevolato.
Noi di Obiettivo Azienda siamo pronti ad affiancare la tua impresa nella verifica dei requisiti, nella selezione dei fornitori abilitati e nella gestione di tutto l’iter di domanda.
📩 Contattaci subito per richiedere un’analisi di fattibilità preliminare e assicurarti la prenotazione delle risorse fin dal primo giorno di apertura dello sportello!
Contattaci per una consulenza tecnica e amministrativa compilando il form cliccando qui